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Articolo de Il Sole 24 Ore del 20 Novembre 2020

Estratto da Il Sole 24 Ore

Ampia offerta d’arte moderna e contemporanea all’asta in Italia

Nonostante il Covid, le case d'aste italiane propongono online artisti di tutto il Novecento fino ai giorni nostri con tutti i livelli di prezzo

 

Anche Blindarte ha in programma un'asta di arte moderna e contemporanea, il 10 dicembre a Milano, che si svolgerà sul sito e, eventualmente, in presenza, mentre l'esposizione sarà visibile su appuntamento. “Proprio in un momento di estrema confusione dell'economia e dei mercati finanziari, l'investimento in un bene rifugio come l'arte sta riscuotendo un interesse sempre maggiore” scrivono da Blindarte. “Il mercato dell'arte si evolve adattandosi alle situazioni, anche quelle più difficili. Le case d'asta, in particolare, abituate già da tempo a lavorare a distanza, riescono efficacemente a sopperire al contatto diretto con il pubblico e a mantenere vivo il proprio giro d'affari”. Così come durante il primo lockdown, anche ora Blindarte afferma la propria vocazione per le cause benefiche. In occasione delle prossime aste ci sarà la possibilità di effettuare donazioni a favore della Fondazione Airc per la Ricerca sul Cancro Comitato Campania e Comitato Lombardia, per aiutare la ricerca oncologica italiana. L'offerta include un'opera di Paolini realizzata nel 1982-83 per Documenta 7, “Scene di Conversazione”, composta da leggii, come in attesa dell'esecuzione di un concerto, oltre che da uno sgabello, vetri rotti, fogli di carta sparsi e fotografie (stima 200-300.000 euro). Anche in questo caso l'offerta spazia su tutto il Novecento, dalle opere dei Futuristi Balla Depero ai nomi del contemporaneo come Jan Fabre, del quale vengono offerte due opere con scarabei che riassumono il senso della transitorietà della vita terrena (“Engel: Revelations” del 2000 e “Loyalty Pisses in Death's Mouth” del 2006 stimate 100-150.000 euro).