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Milano, 10 Dicembre 2020, ore 18:00

Asta 97 - ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA + DESIGN

CATALOGO CONSULTABILE ONLINE

 

La BLINDARTE sostiene la Fondazione AIRC per la Ricerca sul Cancro. In occasione dell'asta sarà possibile fare una donazione cliccando sull'apposito link o tramite bonifico bancario.

 

In conseguenza alle restrizioni dovute all'emergenza COVID-19, vi invitiamo a contattarci per qualsiasi informazione in merito alle diverse modalità di partecipazione all'asta, all'ubicazione dei lotti, allo stato di conservazione delle opere e alle modalità di pagamento. Lo staff della BLINDARTE è a vostra disposizione.

 

 

L’asta 97 di Arte Moderna e Contemporanea della BLINDARTE che si terrà a Milano, giovedì 10 dicembre, a partire dalle ore 18, sarà importante non solo per la tipologia di opere proposte, molte opere rilevanti, ma anche per la loro rarità.

Infatti le aste della BLINDARTE si distinguono sempre per avere alcune opere molto più vicine ad un collezionismo museale o comunque per collezionisti appassionati, piuttosto che opere di mercato estremamente commerciali.

Questo sia per la scelta degli artisti proposti sia per la tipologia di opere.

Ne sono un chiaro esempio le 2 opere di Jan Fabre: Engel: Revelations, realizzata nel 2000 è una scultura di eccezionale importanza perchè realizzata attraverso l’applicazione di migliaia di scarabei dai colori sublimi selezionati e posizionati per ricoprire una scultura/abito da donna realizzato in fil di ferro.

Altra opera estremamente importante è The loyalty pisses in death mouth un “bassorilievo" dal soggetto estremamente impattante della serie Vanitas Vanitatum, Omnia Vanitas (Vanity of Vanities, All is Vanity)’. L’opera-mosaico di Fabre è realizzata con migliaia di ali cangianti dello scarabeo gioiello verde, che rendono il lavoro estremamente affascinante. Attraverso le sue combinazioni compositive di simboli di vanità e fedeltà (un grande teschio al centro e 2 cani ai lati), Fabre descrive e riassume in questa importante opere la sua visione della transitorietà della vita terrena in modo molto penetrante: l'uomo deve impegnarsi in ideali che trascendono il temporale, come la Bellezza. Tutto il resto è irrilevante. L’opera, del 2016, cm172x227x8, è presentata in asta con una stima di euro 100.000/140.000.

Emerge dal catalogo anche l’opera di importanza museale di Giulio Paolini dal titolo Scene di Conversazione. Realizzata nel 1982-83 per Documenta 7, questa importante opera del grande artista, considerato uno dei massimi esponenti dell’arte povera, si presenta come un’installazione ambiente composta da leggii, come in attesa dell’esecuzione di un concerto (alcuni in piedi, altri caduti a terra), sgabello, vetri (alcuni rotti), fogli di carta sparsi (alcuni sul pavimento) e fotografie (che rappresentano musicisti) manoscritto ed è rappresentativa di una fase particolarmente rilevante del percorso artistico di Paolini. L’opera, ricca di poetica, è presentata in asta con una stima di euro 200.000/300.000.

Una chicca presente in questo catalogo è anche l’opera Linee di velocità astratta di Giacomo Balla, l’opera, proveniente dalla galleria Fonte D’Abisso, è dipinta su una carta ondulata nel 1914, rappresenta una delle creazioni più avanguardistiche e innovative realizzate dal grande artista futurista, in uno dei momenti più importanti del suo percorso artistico e forse della storia dell’arte italiana. L’opera di eccezionale rarità, è presentata in asta con una stima di euro 20.000/30.000.

Come altra chicca è un bellissimo acquerello e inchiostro su carta di Fortunato Depero del 1918/20, pubblicato ed esposto alla galleria Fonte D’Abisso, stimato 8.000/12.000 euro.

Sempre del periodo futurista è il dipinto di Giulio D’ANNA dal titolo Finestra sullo stretto, realizzato su una tavola di 75x110 cm circa negli anni 1929/1930. La bellissima e riuscitissima opera futurista, che ritrae la città di Messina vista da una finestra con nel cielo aerei in movimento, è presentata con una stima di euro 30.000/40.000.

Tra le opere incluse nell’asta di Arte Moderna e Contemporanea va senza dubbio notata anche l’installazione di sculture di Tony Cragg, dal titolo Administered landscape. Questa importante opera - paesaggio scultoreo - realizzata nel 1994 con 4 sculture in cera è presentata in asta con una stima di euro 40.000/60.000.

Rara è anche la grande scultura in marmo bianco di Marc Quinn da titolo Tom Yendall. L’opera, particolarmente rilevante nella produzione scultorea dell’artista britannico, è alta 172 cm circa ed è proposta in asta con una stima di euro 50.000/70.000.

Spicca nel catalogo anche un importante lavoro di Christo, grande artista newyorkese di adozione e recentemente scomparso. L’opera del 1982 si intitola “The Gates” ed è stata esposta alla Galleria Pero a Milano nel 1983, riguarda il progetto che l’artista insieme alla compagna Jeanne-Claude è riuscito poi a realizzare finalmente nel 2005. L’opera di tecnica mista ( pastelli, gessetti, pastelli a cera, inchiostro e grafite su carta) misura cm 71x52 ed è proposta in asta con una stima di euro 70.000/100.000.

Tra le opere anche un importante opera di Mario Schifano dal titolo En Plein Air n. 1 - pittura su carta intelata, eseguita nel 1963 e stimata 20.000/25.000 euro. Anche presenti opere di Tano Festa e Giosetta Fioroni sempre degli anni ’60, ed una grande scultura installazione del 1987 di Gianni Ruffi dal titolo Luna nascente e stimata 6.000/8.000 euro.

Anche molto interessante un bellissimo dipinto su tela del 1985 dal titolo UNUM, cm 44x64, di Piero Dorazio, stimato 14.000/18.000 euro; 2 belle tele bordeaux di Turi Simeti stiate 15.000/20.000 euro ciascuna; una grande scultura in legno dipinto di Giulio Turcato modello Archeidi, realizzata nel 1989 e alta oltre 2 metri, stimata 5.000/8.000 euro.

Anche da notare le importanti opere di John Giorno presenti nella sezione contemporanea internazionale del catalogo, artista recentemente scomparso, tra cui la celebre edizione del 1991 Poem Prints (composta da 9 serigrafie e stimata 8.000/12.000 euro) e la ballata Wisdom of Witches del 2007 (composta da 4 serigrafie, tirate in soli 5 esemplari e stimata 8.000/12.000 euro). Tante anche le opere degli artisti emergenti contemporanei italiani e internazionali.

Spicca anche un gruppo di tappeti realizzati da artisti contemporanei come Ilya & Emilia Kabakov, Tony Cragg, Stephan Balkenhol, di cui sono presenti in asta anche diverse sculture e un importante Kopfrelief del 2008, cm 80x60 - stimato 18.000/24.000 euro, Gunther Förg, Jan Fabre ed altri.

Grande spazio come sempre viene dedicato anche agli artisti delle generazioni a questi più recenti, ci sono infatti in asta opere importanti di André Butzer, il suo dipinto del 2005 esposto alla Galleria Marconi nella prima personale, è stimato 40.000/60.000 euro; Rob Pruitt, Christian Rosa, Piotr Janas, Ronald Ventura, Michaël Aerts, Yngve Holen, Virginia Overton, ma anche Flavio Favelli, Loris Cecchini, Vedovamazzei ed altri.

Da segnalare anche una sessione di artisti cinesi, con ottime prospettive di crescita anche nel mercato : Shi Xinning, Zhu Hai, Xiao Ping, Jiang Zhi e Huang Yan.

Nella sezione di fotografia si nota un importante lavoro di Paul Thorel, artista molto apprezzato e purtroppo recentemente scomparso. L’opera dal titolo Waiting room del 1997 è stimata 3.500/4.500 euro.

Termina il catalogo una piccola sezione di oggetti di design tra cui un tavolo di Paul Evans, uno di Carlo Scarpa e alcuni tappeti di Alchimia.

La Blindarte inoltre conferma anche questa volta la sua vicinanza e interesse per le cause benefiche, infatti in occasione delle prossime aste ci sarà la possibilità di effettuare donazioni in favore della FONDAZIONE AIRC per la Ricerca sul Cancro Comitato Campania e Comitato Lombardia per aiutare la ricerca oncologica italiana.

 

L’accesso all’esposizione sarà regolato in ottemperanza alle norme dovute all’emergenza COVID-19. Si prega pertanto di prenotare la propria visita all’esposizione contattando la sede di riferimento (verificare se i lotti di proprio interesse sono visibili nella sede di Milano o in quella di Napoli).