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Articolo de La Repubblica del 18 Marzo 2019

Estratto da la Repubblica

Nasce Trampoline, asta con il jackpot da Blindarte

Non è un nuovo gioco di società, ma è come se lo fosse. Si chiama "Trampoline. The Artists And Collectors Artpot", un mix di rampa di lancio e online per la prima vendita all’incanto con jackpot (che diventa, data la materia, "art"pot) per artisti "non consolidati" sul mercato delle aste. Non è neanche un talent, ma servirà anche a creare occasioni, chance per gli artisti. A inventarsela è stata Blindarte, casa d’aste napoletana che dal 2016 ha aperto un’altra sede anche a Brera, Milano. Come funziona, lo spiega Memmo Grilli, alla guida di Blindarte. Una forma di "democratizzazione", si potrebbe dire, che è anche alternativa ai normali canali di conoscenza (gallerie, musei, critica).

«È un’idea nuova in assoluto e mai introdotta da nessuno prima d’ora. Vuole offrire un’alternativa al solito modo degli artisti di farsi conoscere. Tanti di loro lamentano di non avere opportunità di confronto, così abbiamo dato a giovani e meno giovani — l’età anagrafica non è importante — una prima occasione di approdare al mercato dell’arte, consentendogli di candidarsi direttamente e, se selezionati, di presentare in un’asta online il proprio lavoro al vasto pubblico internazionale di collezionisti, dealers, appassionati d’arte che seguono le nostre attività. Sarà poi il mercato a riconoscere merito all’opera dell’artista».

Chi può partecipare?
«Tutti gli artisti, indipendentemente dalla nazionalità, le cui opere non hanno una presenza o ne hanno avuta una sporadica nel circuito delle aste e con un curriculum all’attivo di mostre in gallerie private e/o in spazi pubblici. Ma possono iscriversi anche gli "Estate", come si indicano in gergo i lasciti d’artista, per recuperare il lavoro di nomi che sono stati dimenticati. Le candidature sono aperte fino al 7 aprile».

Come funzionerà?
«Noi siamo esperti di mercato e con questi occhi selezioneremo le opere che verranno esposte a maggio e pubblicate in un catalogo. L’asta si svolgerà online e il vincitore sarà proclamato il 4 giugno, in concomitanza con l’altro appuntamento fisso di vendita all’incanto di arte moderna e contemporanea di Milano».

E la vincita in cosa consisterà?
«A vincere è l’opera in sè, non importa quale sia il curriculum dell’artista. L’asta prevede anche un cospicuo jackpot finale e questa è la novità. Ogni lotto partirà infatti dalla medesima base d’asta e, se venduto, una quota dell’aggiudicazione andrà all’autore e un’altra formerà un jackpot (o "artpot") che verrà consegnato all’artista che avrà ottenuto l’aggiudicazione più alta».

Quale tipo di collezionisti pensate che userà questa piattaforma?
«Lo scopo è di creare un luogo di incontro tra le creazioni più fresche e innovative del panorama artistico e i collezionisti più esigenti e avanguardisti. Dare la possibilità a questi ultimi di esprimere direttamente il proprio parere attraverso la partecipazione all’asta ed acquistare in anteprima le opere e, contestualmente, ricompensare quella di maggiore successo con un jackpot che può aiutare l’artista a finanziare i suoi progetti».

Come verrà accolta l’idea di democratizzazione che in qualche modo introduce Trampoline?
«Il mercato è fatto da domanda e offerta ma come si sa quello dell’arte non ha regole. Non conosciamo precisamente la ragione per cui un artista diventa più famoso di un altro. Trampoline cercherà di suscitare curiosità e far conoscere opere a prezzi interessanti di partenza».