CATALOGO ASTA 47
ASTA 47 - LIBRI, INCISIONI, DIPINTI ANTICHI - OGGETTI D'ARTE E DIPINTI XIX - XX SECOLO
19 MAGGIO 2011

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Francesco Landolfi







complete di piattini, lattiera e di due zuccheriere, i vari pezzi miniati con il motivo dei Personaggi Illustri. Undici delle dodici tazze portano dipinti in riserve ovali delimitate da una fascetta d�oro i seguenti ritratti firmati in basso a destra Landolfi: Scipione Ammirato, Giovanni Fiorentino, Bernardo Ilicini, Nicolò Capasso, Carlo Goldoni, Gio. Battista Giraldi, Luigi Lanzillo, Girolamo Parabosso, Fr. Nic. Onorati (oltre al numero 18 in blu), Franco Sacchetti, Ascanio De Mori. La dodicesima tazza con il ritratto di Pietro Fortini è priva di firma come anche la miniatura con il ritratto femminile di Giovane Inglese, Il dono di piacere che decora la zuccheriera circolare. La lattiera con la Circassienne e la zuccheriera quadrangolare con doppi ritratti di Mario Aurelio Severino e di Tommaso Cornelio portano invece la firma Landolfi. Tutti i pezzi sono ampiamente ricoperti da ricchi e diversi fregi in oro molto ben conservati. La forma delle tazze svasate e della lattiera a forma di brocca ripropongono fedelmente quelle del vasellame commissionato da Francesco I a Raffaele Giovine con i ritratti dei suoi familiari per essere donato al padre Ferdinando nel 1822 (cfr. A. Caròla-Perrotti, Le Porcellane napoletane dell�Ottocento, 1990, ill. e scheda 127). Una tazza della medesima forma con il ritratto giovanile di Ferdinando II di ubicazione attuale ignota è illustrata nella medesima pubblicazione, scheda e illustrazione 148.

Dimensioni: tazza h. cm 8; zuccheriera circolare con coperchio h. cm21; zuccheriera quadrangolare con coperchio h. cm 15; lattiera h cm 23.

La moda di dipingere su porcellana ritratti sia femminili che maschili nasce durante gli ultimi anni di attività della Real Fabbrica Ferdinandea quando all�interno della corte si iniziano a riprodurre le effigi dei componenti di casa reale per doni che in occasione degli anniversari di Ferdinando IV il figlio Francesco I gli offriva (cfr. A. Caròla-Perrotti, Le Porcellane dei Borbone di Napoli,1986, pp. 567-575). Nel successivo periodo Poulard �Prad saranno i componenti della famiglia di Murat a essere immortalati (cfr. A. Caròla-Perrotti, op. cit. 1990, ill. e schede da 1 a 11), ma a partire dalla restaurazione borbonica, dopo un ritorno alle effigi dei reali delle quali nel Museo di Capodimonte si conservano esemplari di straordinario impegno pittorico eseguiti da Raffaele Giovine, verso il 1830 il repertorio dei ritratti si allarga includendo personaggi del mondo della letteratura, della storia e dell�arte che la nuova emergente borghesia colta si vantava di conoscere e apprezzare.

Francesco Landolfi insieme a Raffaele Giovine, al quale spesso si associava in occasione dei lavori più impegnativi commissionati dalla corte, è uno degli artisti specializzatosi nel decoro dei cosiddetti Uomini Illustri che abitualmente affiancava al repertorio di grande successo delle Vestiture del Regno, volgarmente detto dei costumi regionali, riprese dalle note incisioni Milani-Aloja (cfr. A. Caròla-Perrotti, op. cit. 1990, ill. e scheda 151 a/e in cui è illustrato e commentato il Tavolino con piede di cristallo del Museo di Capodimonte.

Angela Caròla-Perrotti

Stima

€ 8.000,00 - € 12.000,00

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Anna Cesare

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