CATALOGO ASTA 78
ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA + DESIGN
26 MAGGIO 2016

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Tancred Parmeggiani

Senza titolo

Firmata Tancredi in basso a destra
Tecnica mista su carta intelata
cm 73x90
Eseguita nel 1953


Provenienza: Galleria del Cavallino, Venezia;
Galleria Morone, Milano;
Collezione privata, Milano;
Collezione privata, Napoli

Bibliografia: Tancredi: i dipinti e gli scritti, a cura di Marisa Dalai Emiliani, Umberto Allemandi Editore, Torino 1995, volume I, pagina 225, numero 334
volume II, numero 334 (illustrata)

Esposizioni: Tancredi, Galleria La Cornice, Bari, 1968;
Tancredi – Mostra retrospettiva, Civica Rotonda della Besana, Milano, 1973. Illustrata in catalogo, tavola 51;
Tancredi nel periodo feltrino, Belluno. Tancredi a Venezia, Galleria del Cavallino, Venezia, 1982. Illustrata in catalogo, numero 5, pagina 9;
Tancredi. Il mio vocabolario è l'universo, PAC - Padiglione Arte Contemporanea, Milano, 13 settembre - 18 ottobre 1984. Illustrata in catalogo, pagina 43;
Tancredi, Galleria D'arte Arrigo Boito, Belluno, 1985;
Tancredi, Studio Steffanoni, Milano, 21 novembre1989 - 28 gennaio 1990. Illustrata in catalogo, numero 3, figura 3

«In futuro ci si renderà conto della grande importanza germinale di questo pittore» disse profeticamente di lui Peggy Guggenheim negli anni in cui lo frequentava e supportava.
Proprio negli anni ‘50, quando la frequentazione con Peggy Guggenheim e con l’artista ed amico Emilio Vedova diventava ancor più stretta, Tancredi ottiene la sua consacrazione. Risalgono infatti a quegli anni alcune importanti mostre, tra cui: nel 1953 – anno di esecuzione dell’opera qui presentata – una personale alla Galleria del Cavallino a Venezia, la collettiva “Sei artisti spaziali”, prima a Lugano poi a Vicenza, ed infine la mostra a Ca’ Giustinian in occasione della quale aderirà al manifesto “Lo spazialismo e la pittura italiana nel XX secolo”.
L’opera rispecchia a pieno la poetica di Tancredi: le pennellate nascono da gesti impetuosi ed improvvisi, sfiorano e fanno proprie le vicende artistiche dell’astrattismo kandinskijano, dell’action painting americana, dell’arte informale e con un chiaro riferimento al “Manifesto spazialista” ideato da Lucio Fontana al l’artista aderisce nel 1952, nello stesso anno in cui viene insignito del primo premio di pittura alla Biennale d’Arte di Venezia.

Stima

€ 10.000,00 - € 15.000,00

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