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Asta 58 - Arte XIX - XX secolo - Importanti dipinti antichi

domenica 25 novembre 2012
ore 17.00

Asta n.58 - Arte XIX-XX secolo, Importanti Dipinti Antichi provenienti da prestigiose collezioni
Domenica, 25 novembre 2012 ore 17,00


Domenica 25 novembre 2012 presso la Blindarte Casa d’Aste di Napoli, alle ore 17.00 si terrà l’asta n. 58, dedicata ad oggetti e dipinti del XIX secolo e ad un'importante selezione di dipinti antichi, provenienti da prestigiose collezioni napoletane.
Fra gli oggetti una piccola selezione di figure presepiali napoletani di fine XVIII-Inizi XIX secolo e "La Tarantella", un importante gruppo in porcellana biscuit della Real Fabbrica Ferdinandea, modellato dal famoso scultore Aniello Ingaldi, alla fine del secolo XVIII e proveniente dalla prestigiosa collezione Ruffo della Scaletta. Segue poi una selezione di dipinti e disegni del XIX secolo, quasi tutti di ambito napoletano.

Nella parte dedicata ai dipinti antichi presentiamo un bellissimo dipinto di Artemisia Gentileschi, di forte matrice caravaggesca, raffigurante la "Pietà", (olio su tela, cn 120x176, stima € 100.000-150.000), preziosa ed importante testimonianza della lunga e documentata permanenza a Napoli della famosa pittrice e del suo rapporto professionale nella città partenopea con Onofrio Palumbo, rapporto attestato anche da ritrovamenti documentari.
Segnaliamo inoltre il monumentale "Incontro di Isacco e Rebecca" (olio su tela, cm 169x227, stima € 60.000-90.000), dipinto siglato di Domenico Gargiulo, detto Micco Spadaro, la cui datazione è da collocarsi intorno al 1640.
Inedito e bellissimo il bozzetto di Francesco Solimena della pala della Chiesa di San Gaudioso a Napoli, eseguita nel 1733 e poi distrutta: "Madonna con bambino in gloria e Santi" (olio su tela,cm 125x90, stima € 30.000-40.000); altro dipinto inedito è il "Martirio di San Vitale" di Paolo De Matteis, (olio su tela, cm 218x140, stima € 20.000-30.000), che sarà pubblicato nel catalogo ragionato sul pittore in corso di pubblicazione a cura di Riccardo Lattuada e Giuseppe Napoletano.
Provenienti dalla prestigiosa collezione Pecci-Blunt e poi dal Museum of arts di Indianapolis, l'importante coppia di dipinti "memorie" di eventi storici di Michele Foschini raffiguranti "La rinuncia di Carlo di Borbone alla corona" e "Il giuramento di Ferdinado IV come re di Napoli" (olio su tela, cm 76x100, stima a richiesta); hanno molte pubblicazioni e sono stati ritenuti dall'Ortolani nel 1970 "i due più bei dipinti napoletani d'ambiente del Foschini".
Di grande impatto anche scenico, la raffinata coppia di grandi dipinti di Giacomo Del Po "Allegoria della speranze della beatitudine" e "Allegoria della Fortezza" (olio su tela , cm 188x126, stima € 90.000-120.000), che rappresentano una importante sintesi della cultura figurativa romana e napoletana, che caratterizza alcune delle opere più belle del pittore palermitano, nel suo periodo napoletano.
Molto bello è anche il suggestivo dipinto di Francoise de Nomè "Rovine romane" (olio su tavola, cm 57x87, stima € 30.000-40.000), raro per il prezioso supporto usato che denota l'importanza della scena raffigurata e riferito probabilmente alla fase giovanile della produzione del pittore lorenese.Il dipinto ha una ricca scheda bibliografica.
Ancora di ambito napoletano e proveniente per successione ereditaria dalla collezione personale di Giacinto Gigante l'importante e tipico dipinto di Giuseppe Recco, siglato, raffigurante "Pesce capone, ostriche cefali e ricci su un piano" (olio su tela, cm 52x64, stima € 30.000-50.000)
Sono da menzionare infine due notevoli tele del pittore fiammingo Abraham Brueghel, raffiguranti "Zucche, angurie, pere, fichi, e altri frutti" firmata (olio su tela cm 73x101, stima € 35.000-50.000) e "Angurie e melograni su un tavolo, un vaso con tulipani e altri fiori e un pappagallo su un cestini rovesciato con fichi" ( olio su tela cm 76x103, stima € 30.000-40.000), provenienti entrambe dalla importante collezione dei Principi di Somma del Colle.