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Asta 54 - Porcellane, Dipinti XIX-XX secolo, Dipinti Antichi

martedì 29 maggio 2012

BLINDARTE

Martedì, 29 maggio 2012, ore 17.30

ASTA 54

Porcellane, Dipinti XIX-XX secolo, Dipinti Antichi

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www.blindarte.com

COMUNICATO STAMPA

Asta 54 - Porcellane, Dipinti XIX-XX secolo, Dipinti Antichi
Martedì, 29 maggio 2012 ore 17.30


Dal 21 maggio in mostra nelle sale espositive della Blindarte a Napoli oltre 400 lotti, che verranno esitati all'incanto martedì 29 maggio in due sessioni: Dipinti antichi, dipinti XIX-XX secolo, porcellane (alle ore 17.30) e Arte moderna e contemporanea (alle ore 19.00).

Il catalogo d’asta si apre con i due più importanti e rari gruppi in porcellana policroma della Real Fabbrica Ferdinandea, datati 1790-1795: La Tarantella e Lo svenimento, attribuiti a Filippo Tagliolini e Aniello Ingaldi (Lotto 12, h cm 23 e h cm 24, stima € 45.000/60.000 per la coppia).Provenienti da un’importante collezione napoletana, in cui erano stati gelosamente custoditi, i due gruppi, splendidi nonostante le difficoltà insite nella lavorazione della porcellana, rispettivamente a quattro e cinque figure, rappresentano due modelli di ispirazione molto diversa, ma sono chiaramente nati per formare pendant, per illustrare così, con felice intuizione, la complessità della società napoletana di fine Settecento.

La sezione di Dipinti del XIX-XX secolo propone un raro ed eccezionale olio su tela raffigurante un’Odalisca (Lotto 58, cm 80x130, stima € 60.000/90.000) opera di Alceste Campriani che, pur noto prevalentemente come paesaggista, dimostra qui la sua straordinaria bravura di ritrattista, testimonianza anche della grande fortuna che ebbero i soggetti orientalisti alla fine del XIX secolo.

Ricordiamo inoltre che nella sezione sono presenti importanti opere di artisti italiani e internazionali, tra le quali una coppia di acquerelli su carta di Luigi Del Giudice (Lotto 67, cm 50x70 cad., stima € 12.000/18.000), una luminosa Veduta di Posillipo del non altrimenti identificato A. Scolart (Lotto 66, cm 43x62, stima € 6.000/9.000) e quattro acquerelli su carta di Franz Keiserman di cui i primi tre raffigurano alcuni importanti siti romani (Lotto 69, cm 28x40 cad., stima € 12.000/18.000) e l’ultimo una rara Veduta della Grotta di Capri vicino Napoli (Lotto 71, cm 28x40, stima € 5.000/7.000). Tra i dipinti di questa sezione sono da menzionare anche un Lionello Balestrieri, autore inusuale nelle collezioni napoletane ed un’interessante tela firmata dalla francese Marie Aimée Lucas-Robiquet.

Tra i Dipinti Antichi è di grande rilevanza la presenza in catalogo di un dipinto che ha il suo pendant nella prestigiosa collezione del Museo di Capodimonte e che viene unanimemente considerato il capolavoro di Pietro Bardellino Enea al cospetto di Didone (Lotto 145, cm 150x129, stima a richiesta); il dipinto, con una ricca bibliografia ed esposto in diverse mostre, è da considerarsi uno degli esempi più importanti e significativi della raffinata sensibilità del pittore, espressione di un percorso evolutivo che lo porta ad un linguaggio ormai anche più avanzato di quello del suo grande maestro De Mura. Si segnala inoltre una tela di grandi dimensioni di Luca Giordano , raffigurante Un pastore e due pastorelli tra armenti, in un paesaggio agreste all’alba pubblicato sulla monografia di Ferrari e Scavizzi dedicata al pittore, espressione centrale del percorso di Luca Giordano tra il 1670 e il 1690 circa, cioè quello della produzione di scene di genere di vasto formato (Lotto 136, cm 210x314, stima € 70.000/100.000); un intenso ed inedito Battesimo di Cristo di Mattia Preti (Lotto 142, cm 100x135, stima € 70.000/100.000), che sarà presente nella mostra dedicata al pittore che si terrà nel 2013.

Interessante è la Diana addormentata firmata Paolo de Matteis (Lotto 114, cm 123x174, stima € 18.000/25.000) e l’Allegoria dell’Economia, firmata dal fiammingo Barend Graat (Lotto 113, cm 85x155, stima € 7.000/10.000).Tra gli lotti di artisti non napoletani, segnaliamo una divertente tela attribuita al veronese Marco Marcola con Scena di Carnevale: il corteo del Carnaval del Gnoco a Verona (Lotto 120, cm 33x43, stima € 5.000/7.000); un Ratto delle Sabine attribuito all’umbro Francesco Allegrini (Lotto 138, cm 36x56, stima € 10.000/15.000) racchiuso entro un’importante cornice seicentesca intagliata e dorata a oro fino; e due belle nature morte con fiori attribuite al veneziano Francesco Mantovano (Lotto 141, cm 70x57 cad., stima € 15.000/20.000).
Proseguiamo infine con un divertente Giovane bevitore attribuito al grande pittore di origine ticinese Pier Francesco Mola (Lotto 124, cm 73x58, stima € 7.000/10.000) e un’interessante Ritratto della Contessa di Harrach attribuito a Francesco Solimena (Lotto 133, cm 76x62, stima € 20.000/30.000).

Catalogo online: www.blindarte.com