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Asta 44 Arredi, Argenti, Porcellane ed oggetti d'arte

domenica 12 dicembre 2010
Ore 11.30

NAPOLI - DICEMBRE 2010
PARTE IL PROGETTO DI COLLABORAZIONE TRA
BLINDHOUSE-BLINDARTE ED
IL FAMILY OFFICE DEL GRUPPO MONTEPASCHI

Arte e gestione del patrimonio coronano un felice matrimonio.
In questi giorni, Blindhouse-Blindarte, società attiva dal 1979 nel settore della custodia professionale di opere d’arte e oggetti di valore, che vanta a Napoli i caveaux tra i più importanti d’Italia, ed il Family Office del Gruppo MONTEPASCHI, che propone alle famiglie e agli imprenditori soluzioni evolute per valorizzare il patrimonio nella sua globalità e complessità, danno il via alla collaborazione per la gestione di servizi legati al mondo dell’arte.

Attraverso tale accordo Blindhouse-Blindarte garantirà ai clienti del Family Office del Monte dei Paschi di Siena il supporto della sua qualificata esperienza per l’acquisto, la vendita, la valutazione e la conservazione delle opere d’arte e degli oggetti di valore.

Il progetto prevede nel 2011 la realizzazione di eventi culturali, che si terranno principalmente nelle gallerie Blindarte a Napoli, come dibattiti, incontri con i protagonisti del panorama artistico italiano e internazionale e con specialisti del settore, quali critici, storici dell’arte, restauratori, esperti di mercato.

“Si tratta di un progetto di grande significato – ha dichiarato Antonio Guarro, Responsabile del Centro Family Office di Napoli, uno dei 18 centri presenti nelle principali città italiane – perché, nei processi di ottimizzazione patrimoniale che vedono il Family Office del Gruppo MONTEPASCHI all’avanguardia in Italia e che coinvolgono anche il patrimonio artistico dei nostri clienti, è per noi fondamentale avere dei punti di riferimento di alta qualità sul territorio che consentano di mettere a disposizione della clientela napoletana e campana le migliori professionalità”.

“Dopo oltre trent'anni di attività prestata alla salvaguardia dei beni e valori della nostra clientela, e dopo aver sviluppato con successo l'unica casa d'aste del centro-Sud Italia membro dell'associazione nazionale ed internazionale delle case d'asta, siamo lieti di annunciare l'accordo di collaborazione nei servizi per l'arte con un partner di tale rilievo”. Dichiara Memmo Grilli, direttore del dipartimento di Arte Moderna e Contemporanea della Blindarte.

Un primo appuntamento si terrà nei primi giorni di dicembre quando, in anteprima, i clienti di Blindarte e del Family Office del Monte dei Paschi di Siena avranno la possibilità di visionare, nel corso di un evento esclusivo, le opere che saranno oggetto delle aste, in calendario l’11, il 12 e il 15 dicembre, nella sede di Blindarte a Napoli.

Nella prima, sabato 11 dicembre, ore 16.30, verranno battuti circa 350 lotti tra importanti orologi e gioielli, come il Rolex Daytona ‘Paul Newman’ o un anello Buccellati in oro giallo. Doppio appuntamento per domenica 12 dicembre; alle ore 11.30, si terrà l’asta dedicata agli arredi, alle porcellane e agli oggetti d’arte, in cui verranno esitati 180 lotti, mentre alle ore 18.30, quella dipinti antichi, libri e dipinti del XIX e XX secolo, circa 190 lotti tra cui spiccano alcune opere di grande valore come la Mandolinata di Gaspare Traversi, il San Guglielmo di Malavalle in meditazione di Mattia Preti, o il San Bartolomeo di Jusepe de Ribera, lo Spagnoletto. L’arte moderna e contemporanea sarà la protagonista di mercoledì 15 dicembre, ore 18.00, con importanti opere di Francesco Casorati, Carlo Carrà, André Masson, Andy Warhol, tra le cui opere spicca l’olio e serigrafia su tela Ritratto di Lella, Daniel Spoerri, Robert Mapplethorpe, Joseph Beuys e altri.

Napoli, novembre 2010


Domenica 12 dicembre 2010 alle ore 11.30 si terrà l’asta n. 44 di Arredi, Argenti, Porcellane e Oggetti d’arte e alle ore 18.30 l’asta n. 45, in cui saranno battuti Dipinti Antichi, Libri e Dipinti del XIX e XX secolo.
Nel Catalogo relativo all’asta degli Arredi, Argenti, Porcellane e Oggetti d’arte, segnaliamo un importante Centrotavola in porcellana (lotto 48, stima € 7000/10000) più volte pubblicato e datato 1785-1787 , appartenente al celebre "Servizio Farnesiano", storicamente importante perchè fu il primo servizio della Real Fabbrica Ferdinandea decorato con le più belle vedute del regno borbonico, e un’interessante collezione di Sculture da Presepe (lotti 118-156) di manifattura napoletana, tutte databili tra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo. Fra gli arredi una notevole scelta di pezzi napoletani del XVIII secolo, tra cui spicca il Mezzo Comò intarsiato Luigi XIV (lotto 178, stima € 7000/10000), una coppia di eleganti Vetrine in tartaruga del XIX secolo (lotto 175, stima € 8000/12000) e uno splendido Tavolo Sorrentino probabilmente appartenente al cardinale Ferretti, intarsiato sul piano con scene dell’Antico Testamento e firmato "A. Corbari" (lotto 180, stima € 15000/20000). Il Catalogo dei Dipinti Antichi invece presenterà un’importante selezione di opere, tra cui si segnala uno straordinario olio su tela di Gaspare Traversi, raffigurante Mandolinata (lotto 67, cm 62x73, stima € 140.000/180.000), proveniente dalla collezione di palazzo Carafa di Roccella e che esce sul mercato dopo la strepitosa aggiudicazione di un' altra opera del pittore settecentesco, venduta a Parigi lo scorso giugno, per € 1.083,950. La Mandolinata, oltre ad essere stata esposta in due importanti mostre, a Napoli a Castel Sant'Elmo nel 2003 e a Parma nel 2004, ha avuto anche diverse pubblicazioni. Altro dipinto di grande interesse è un intenso olio su tela, inedito, di Mattia Preti, raffigurante S. Guglielmo di Malavalle in meditazione (lotto 49, cm 147x221, stima a richiesta).
L’asta prosegue con una grande tela di Giovan Battista Spinelli, Ammon chiede la grazia ad Ester alla presenza di Assuero (lotto 22, cm 176x222, stima € 20.000/30.000) anch'essa pubblicata più volte; un importante dipinto di Francesco de Mura, firmato e datato "F. de Mura 1741", raffigurante La confessione di Teresa d'Avila a San Pietro di Alcantara (lotto 65, cm 153x208, € 30.000/40.000) e una bellissima opera di Battistello Caracciolo, San Gerolamo leggente, pubblicata da Stefano Causa nel 2007, (lotto 64, cm 93x129, stima € 35000/50.000). Di grande intensità è lo splendido ritratto di San Bartolomeo di Jusepe de Ribera, detto lo Spagnoletto (lotto 66, cm 65x55, stima € 80.000/120.000) opera notificata, proveniente dalla collezione del Principe Don Marcantonio Doria d'Angri. Il dipinto non mancherà di suscitare grande interesse. Segnaliamo inoltre un dipinto di Luca Giordano, raffigurante il Filosofo Diogene (lotto 60, cm 129x103, stima € 80.000/120.000); un importante dipinto caravaggesco, attribuito al pittore olandese Gerard Seghers, Miracolo di San Paolo Apostolo (lotto 62, cm 125x150, stima € 30.000/40.000); una bellissima Natura morta di Giuseppe Recco (lotto 59, cm 75x102, stima € 30000/40000); un’ Allegoria dell'Estate di Jacopo Cestaro (lotto 61, cm 85,5x95, stima € 18000/25000) inserita in una splendida cornice e ancora un dipinto di Agostino Beltrano raffigurante l’interessante e raro soggetto de Le vergini sagge (lotto 63, cm 113x88, € 20000/30000).
Nella seconda sessione dell'asta, dedicata ai libri e dipinti del XIX secolo, saranno presenti due autentiche chicche per i collezionisti: un rarissimo acquerello di Giovan Battista Lusieri, firmato e datato 1793, raffigurante un' Eruzione del Vesuvio in notturno (lotto 183, cm 43x55, € 110000/140000) che ha partecipato alla celebre mostra "All'ombra del Vesuvio" sia a Napoli che a Londra ed è presente in numerose pubblicazioni; e un interessante olio di Gaetano Gigante, un artista di tradizione colta, non frequente sul mercato, con un soggetto molto raro e particolare: La canzone di Zeza, che non ha precedenti noti (lotto 188, cm 76 x 121, € 70000/90000).